- Created: Settembre 3, 2024 9:28 pm
- Updated: Agosto 11, 2026 1:57 pm
- Distanza 28 km
- Tempo 7 h 0 min
- Velocità 4.0 km/h
- Altitud. minima 12 m
- Quota Max 813 m
- Salita 1336 m
- Discesa 1402 m
- Distance Instructions
Tappa 6 – Da Buti a Lucca
csg-t006-v25 – Panicale Alto – Santallago – Guamo – Lucca
Premessa
La sesta tappa del Cammino di Santa Giulia si apre con uno dei tratti panoramicamente più affascinanti dell’intero itinerario. Il percorso si snoda dal crinale dei Monti Pisani, nei pressi di Panicale Alto, dove lo sguardo abbraccia la valle sottostante e preannuncia la discesa verso Lucca. Dopo aver toccato il ristoro di Santallago, il cammino si inserisce nel paesaggio boschivo e collinare, proseguendo lungo lo scenografico acquedotto del Nottolini, una delle opere ingegneristiche più suggestive del territorio lucchese.
Il tracciato lambisce il centro di Guamo, toccando le Parole d’Oro e il Tempietto, fino a giungere in prossimità della stazione ferroviaria di Lucca, importante nodo di collegamento per chi intraprende il Cammino. L’ingresso nella città avviene attraverso le sue celebri mura, da cui ha inizio un attraversamento emozionante del centro storico. Qui il pellegrino potrà ammirare alcuni dei luoghi più iconici della città: la Cattedrale di San Martino, la Chiesa di Santa Giulia, la Torre Guinigi, Piazza dell’Anfiteatro, e concludere il percorso nei pressi dell'Ostello di San Frediano o del B&B Arena di Lucca.
Questo itinerario urbano e spirituale rappresenta una sintesi perfetta tra natura, arte, fede e cultura, accompagnando il camminatore lungo gli ultimi passi di una giornata ricca di bellezza e significato.
📋 Scheda Tecnica
- Codice tappa: CSG-T006_V24
- Tratto: Panicale Alto → Guamo → Lucca
- Distanza: circa 19 km
- Dislivello: +240 m / −340 m
- Difficoltà: Escursionistico (E) – media
- Tempo medio di percorrenza: 5 h 30 min
- Ambiente: Collinare e urbano
- Fondo: sentiero, strade bianche, tratti asfaltati
- Punti acqua / ristoro: Santallago, Guamo, Lucca
- Segnaletica CSG: presente / in aggiornamento
- Periodo consigliato: marzo – ottobre
🧭 Note pratiche
- Salita iniziale da Panicale Alto verso il crinale del Monte Pisano con ampi panorami su Buti e la valle.
- Presenza di fonti e punti ristoro presso Ristorante Santallago e Bar I Cugini di Montagna.
- Discesa panoramica verso Guamo con sosta alle Parole d’Oro e al Tempietto del Nottolini.
- Ingresso a Lucca attraverso Porta San Pietro e passeggiata finale sulle mura rinascimentali.
- Si consiglia di portare scorta d’acqua nei mesi estivi e bastoncini per la discesa.
💧 Focus Storico – L’Acquedotto del Nottolini e le “Parole d’Oro”
L’Acquedotto del Nottolini, costruito tra il 1823 e il 1851 su progetto dell’architetto Lorenzo Nottolini,
è una delle opere idrauliche più imponenti e affascinanti della Toscana. Con le sue oltre 400 arcate in mattoni e pietra serena,
si estende per circa tre chilometri tra Guamo e le porte di Lucca, convogliando le acque sorgive del Monte Pisano
verso la città.
Simbolo di ingegno e armonia tra uomo e natura, il percorso accompagna oggi il pellegrino del Cammino di Santa Giulia
in un tratto pianeggiante e suggestivo, tra il suono dell’acqua e il silenzio dei campi. Poco più avanti, il celebre cippo
delle “Parole d’Oro” ricorda la conclusione dei lavori con un’iscrizione in latino che celebra la forza dell’acqua e
la sapienza dell’uomo.

Pellegrini lungo il sentiero dell’Acquedotto del Nottolini – Tappa 6 del Cammino di Santa Giulia (Lucca)
🛡️ Focus – Le Mura di Lucca e le Porte storiche
Le Mura di Lucca formano un anello verde unico, con bastioni rinascimentali e viali alberati: un parco sopraelevato
che protegge e racconta la città. L’ingresso attraverso una delle porte storiche (come Porta San Pietro)
è una vera “soglia” simbolica, dal contado alla città antica.
Camminare in quota sulle mura significa scorrere tra torri, orti, campanili e giardini: un prologo lento all’arrivo finale,
con viste continue sul centro storico.
⛪ Focus Storico – Cattedrale di San Martino e il Volto Santo
Nel cuore di Lucca sorge la maestosa Cattedrale di San Martino, una delle più alte espressioni del romanico toscano.
Fondata nell’XI secolo dal vescovo Anselmo da Baggio (poi Papa Alessandro II), fu ampliata nei secoli successivi fino ad assumere
l’attuale aspetto monumentale con la celebre facciata marmorea a tre arcate e la torre campanaria slanciata.
All’interno è custodito il Volto Santo, un crocifisso ligneo del IX secolo, venerato come una delle più antiche
rappresentazioni di Cristo in Europa. La tradizione lo attribuisce a Nicodemo, che lo avrebbe scolpito dopo aver visto il volto di Gesù,
rendendolo così un’immagine “acheropita” (non fatta da mano umana).
La cappella del Volto Santo, progettata da Matteo Civitali nel Quattrocento, è un capolavoro di equilibrio e devozione.
Ancora oggi i pellegrini del Cammino di Santa Giulia sostano qui per un momento di raccoglimento, rinnovando un gesto compiuto
nei secoli da viandanti e fedeli provenienti da tutta Europa.

Pellegrini davanti alla Cattedrale di San Martino a Lucca – Tappa 6 del Cammino di Santa Giulia
🏛️ Focus Storico – Piazza dell’Anfiteatro e Torre Guinigi
Nel cuore di Lucca si apre la splendida Piazza dell’Anfiteatro, uno degli spazi urbani più iconici della Toscana.
Sorta sulle fondamenta dell’antico anfiteatro romano del II secolo d.C., ne conserva la forma ellittica e il perimetro originario:
le abitazioni e i palazzi che la circondano furono costruiti utilizzando le stesse mura antiche come base strutturale.
La piazza è oggi un luogo di incontro e di memoria, dove la vita moderna convive con l’impianto storico romano.
Attraversandola, i pellegrini del Cammino di Santa Giulia rivivono idealmente un percorso circolare che unisce passato e presente,
nella città che custodisce le reliquie della Santa.
Poco distante si innalza la Torre Guinigi, sormontata da un giardino pensile con lecci secolari:
simbolo di rinascita e continuità, offre una vista unica sui tetti di Lucca e sulle colline circostanti.

Pellegrini nella Piazza dell’Anfiteatro di Lucca – Tappa 6 del Cammino di Santa Giulia
Punti di interesse
Santa Maria della Neve a Panicale Alto
Una piccola chiesa agreste immersa nella quiete dei boschi, custodisce un affresco restaurato nel 2016 in cui compare Santa Giulia. La riscoperta dell’opera ha riportato alla luce il culto popolare per la santa, testimoniato anche da fonti archivistiche locali.
Bar Ristorante "I Cugini di Montagna"
Un punto di ristoro semplice e accogliente, ideale per una pausa rigenerante prima di affrontare la salita verso Santallago.
Santallago
Ampia radura sul crinale del Monte Serra, sede di un noto ristorante e luogo perfetto per riposarsi. Il panorama che si apre verso la costa e la pianura è di grande impatto.
Parole d'Oro e Tempietto di Guamo
Luogo romantico e carico di storia, dove l’acqua sgorga da antichi condotti costruiti dal Nottolini. Qui si ammira anche il suggestivo Tempietto neoclassico, dedicato alla dea Concordia.
Acquedotto del Nottolini
Tratto spettacolare del cammino: il pellegrino cammina accanto alle arcate dell’acquedotto ottocentesco, immerso nel verde e nella storia.
Stazione Ferroviaria di Lucca
Punto di riferimento per chi arriva o riparte da Lucca con il treno. La vicinanza al tracciato rende il cammino facilmente accessibile.
Cattedrale di San Martino
Sede del Volto Santo, la cattedrale è uno dei luoghi spirituali più importanti di Lucca. L’interno, ricco d’arte e storia, è una tappa imprescindibile per ogni pellegrino.
Chiesa di Santa Giulia a Lucca
Attiva e consacrata, è affidata al parroco Padre Volodymyr Lyupak di rito cattolico bizantino. La chiesa testimonia la continuità del culto di Santa Giulia nel cuore della città.
Torre Guinigi
Famosa per gli alberi di leccio che crescono sulla sommità, offre una vista unica sulla città e sul percorso appena compiuto.
Piazza dell'Anfiteatro
Antico anfiteatro romano trasformato in una delle piazze più affascinanti della Toscana. Qui si respira un’atmosfera sospesa nel tempo.
Accoglienza
Lucca offre numerose possibilità di accoglienza, tra cui il B&B Arena di Lucca e l’Ostello di San Frediano, che garantiscono ospitalità anche ai pellegrini.
Perché percorrere questa tappa?
È una tappa che richiede energia, ma regala panorami mozzafiato, tappe spirituali significative e l’emozione di arrivare in una delle città d’arte più belle d’Italia. La discesa verso Lucca, dopo la fatica del monte, rappresenta anche un simbolico avvicinamento alla meta interiore del pellegrino.
Dove dormire a Lucca
Lucca offre numerose possibilità di accoglienza, tra cui il B&B Arena di Lucca e l’Ostello di San Frediano, che garantiscono ospitalità anche ai pellegrini.
🏨 B&B Arena di Lucca – Centro Storico
Situato nel cuore della città, a pochi passi dalla Piazza dell’Anfiteatro e dalle Mura di Lucca,
il B&B Arena di Lucca accoglie i pellegrini del Cammino di Santa Giulia in un ambiente elegante e curato.
Le camere, luminose e raffinate, offrono arredi moderni e comfort di livello superiore, ideali per rigenerarsi dopo una giornata di cammino.
Ogni mattina viene servita una colazione con prodotti locali dolci e salati, e la posizione centrale consente di raggiungere facilmente
i principali monumenti: la Cattedrale di San Martino, la Torre Guinigi e il Museo di Santa Giulia.
📍 Indirizzo: Via dell’Anfiteatro, Lucca –
🌐 Sito ufficiale:
www.bbarenalucca.com
🏠 Ostello San Frediano – Lucca
Nel cuore del centro storico di Lucca, a pochi metri da Piazza dell’Anfiteatro e dalle Mura Rinascimentali,
l’Ostello San Frediano rappresenta un punto di riferimento accogliente e accessibile per i pellegrini del Cammino di Santa Giulia.
L’edificio, ricavato da un antico convento restaurato, conserva il fascino sobrio dei luoghi di ospitalità monastica.
Le camere sono ampie, luminose e disponibili in varie tipologie (singole, doppie e camerate), ideali per gruppi o viandanti individuali.
Gli spazi comuni includono un chiostro interno, una sala ristoro e un’accogliente area relax, perfetta per condividere esperienze di viaggio.
📍 Indirizzo: Via della Cavallerizza, 12, 55100 Lucca LU
☎️ Tel: +39 0583 493634
🌐 Sito ufficiale:
www.ostellolucca.it
🏨 Hotel Rex – Lucca
L’Hotel Rex si trova in posizione strategica, di fronte alla Stazione Ferroviaria di Lucca e a pochi minuti a piedi da Porta San Pietro,
punto d’ingresso al centro storico e al tracciato finale del Cammino di Santa Giulia.
Struttura a conduzione familiare, offre un’ospitalità calorosa e servizi pensati per i viaggiatori.
Le camere, recentemente rinnovate, sono confortevoli e silenziose; la colazione propone prodotti freschi locali e torte fatte in casa.
L’hotel dispone inoltre di deposito bagagli, reception 24h e possibilità di check-out flessibile, particolarmente utile per i pellegrini.
📍 Indirizzo: Piazza Ricasoli, 19, 55100 Lucca LU
☎️ Tel: +39 0583 467855
🌐 Sito ufficiale:
www.hotelrexlucca.it
Navigatore delle Tappe
Tappa Successiva ► csg-t007-v25
Lucca – Villa Reale – Altopiano delle Pizzorne
Uscita lungo la ciclabile del Serchio, poi salita tra boschi e ville storiche.
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Vicopisano → Buti
Salita verso il Monte Oro tra uliveti e tabernacoli, con viste sul Monte Pisano.
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Tempietto di San Concordio
Tempietto di San Concordio
Il Tempietto di San Concordio costituisce il terminale urbano dell'Acquedotto del Nottolini
Straordinaria opera idraulica progettata da Lorenzo Nottolini nel XIX secolo per rifornire d'acqua la città di Lucca. In stile neoclassico, conclude il monumentale percorso dell'acquedotto e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del patrimonio architettonico lucchese.
Ospitale San Martino e San Jacopo
Ospitale San Martino e San Jacopo
Ospitale di San Martino e San Jacopo accoglie pellegrini
Proseguendo una tradizione di ospitalità che affonda le radici nel Medioevo. Gestito dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella, offre ospitalità a donativo con cena, pernottamento e colazione. Particolarmente suggestivo è il rito della lavanda dei piedi, antico gesto di accoglienza che ancora oggi viene riservato ai pellegrini. La struttura si trova a pochi passi dalla Cattedrale di San Martino, nel cuore della città di Lucca.
Chiesa di Santa Giulia Lucca
Chiesa di Santa Giulia
Nel cuore del centro storico di Lucca sorge la Chiesa di Santa Giulia
Uno dei più antichi luoghi di culto dedicati alla martire corsa. Le sue origini risalgono all'epoca longobarda e le sepolture rinvenute al suo interno testimoniano una frequentazione già nel VII secolo. Ricostruita in forme romaniche nel XIII secolo e successivamente rivestita in marmo, conserva una sobria facciata impreziosita da elementi gotici e da preziose sculture. Per il Cammino di Santa Giulia questo luogo riveste un valore speciale, poiché testimonia l'antica diffusione del culto della santa a Lucca, città attraversata dall'itinerario che ne ricorda il viaggio delle reliquie verso Brescia.
Ostello San Frediano
Lucca Hostel & Rooms San Frediano
Situato nel cuore del centro storico di Lucca, all'interno della cinta muraria rinascimentale
Situato nel cuore del centro storico di Lucca, all'interno della cinta muraria rinascimentale
Lucca Hostel & Rooms San Frediano offre un'accoglienza moderna in un ambiente giovane e internazionale. Grazie alla posizione strategica, rappresenta un'ottima soluzione per i pellegrini che desiderano pernottare a pochi passi dai principali monumenti della città e proseguire il Cammino alla scoperta del patrimonio storico e culturale di Lucca.
Chiesa Santa Maria della Neve
Chiesa di Santa Maria della Neve
Compresa nell'antico castello di Panicale, lungo il corso del Rio Magno.
La Chiesa di Santa Maria della Neve è un pregevole esempio di architettura romanica pisana, edificata tra l'XI e il XII secolo. L'esterno conserva un'elegante abside decorata con lesene e archetti pensili, mentre l'interno, a navata unica, custodisce affreschi settecenteschi attribuiti a Pietro Giarrè. Una tradizione locale attribuisce la costruzione ai Liberi Muratori, richiamando i simboli della squadra e del compasso scolpiti sull'architrave del portale laterale, ancora oggi oggetto di curiosità.
Rosa dei Venti
Rosa dei Venti
La Rosa dei Venti è uno storico punto di riferimento escursionistico situato sul Monte Serra.
Nei pressi di Santallago. Un tempo nota per l'omonimo punto di ristoro, oggi rappresenta un importante crocevia dei sentieri del Monte Pisano e uno dei luoghi panoramici più apprezzati della zona. Da qui il pellegrino può ammirare un ampio panorama che spazia dalla piana di Pisa fino ai rilievi dell'Appennino nelle giornate più limpide.
Ristorante Santallago
Ristorante Agriturismo Santallago
Situato a circa 800 metri di altitudine sul Monte Pisano.
L'Agriturismo Santallago sorge all'interno di una vasta tenuta immersa nei boschi di castagni, faggi e abeti, tra Pisa e Lucca. Da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per escursionisti e visitatori, offrendo ristoro e ospitalità in un contesto naturalistico di grande pregio. Per il pellegrino del Cammino di Santa Giulia costituisce un'ottima tappa per una pausa prima della discesa verso la piana lucchese.
Inizio Itinerario delle Parole d'Oro
Itinerario delle Parole d'Oro
L'Itinerario delle Parole d'Oro si sviluppa ai piedi del Monte Pisano
Uno dei percorsi naturalistici più suggestivi del territorio lucchese. Il sentiero segue il tracciato dell'antico acquedotto monumentale progettato da Lorenzo Nottolini nel 1822 su incarico della duchessa Maria Luisa di Borbone, conducendo il pellegrino attraverso un paesaggio dove storia, ingegneria e natura si fondono armoniosamente.
Ponte delle Parole d'Oro
Itinerario delle Parole d'Oro
L'Itinerario delle Parole d'Oro (sentiero CAI n. 128)
L'Itinerario delle Parole d'Oro (sentiero CAI n. 128)
Attraversa uno dei tratti più suggestivi del versante lucchese del Monte Pisano. Il percorso costeggia le opere di captazione dell'acquedotto monumentale progettato da Lorenzo Nottolini e prende il nome da una storica iscrizione in bronzo posta sul fianco di un ponticello. Risalendo la valle del Rio San Quirico, il sentiero conduce fino al crinale in direzione di Santallago, offrendo un piacevole connubio tra natura, storia e ingegneria ottocentesca.
Tempietto di Guamo
Tempietto di Guamo
Il Tempietto di Guamo è uno dei due eleganti edifici terminali dell'Acquedotto del Nottolini
Monumentale opera progettata dall'architetto Lorenzo Nottolini per volontà della duchessa Maria Luisa di Borbone. Costruito nel XIX secolo, aveva la funzione di raccogliere e regolare le acque provenienti dalle sorgenti del Monte Pisano prima del loro convogliamento verso Lucca. Oggi rappresenta uno dei simboli più suggestivi dell'ingegneria idraulica ottocentesca toscana.
Buti
Un borgo alle pendici del Monte Pisano
Borgo di Buti si trova sulle pendici orientali del Monte Pisano
Il paese è dominato dalla fortezza di Castel Tonini, con strade e edifici che ancora ricordano il periodo medievale, e dalla Villa Medicea disposta su quattro piani come fosse un elegante palazzo cittadino. Nel centro storico spicca la pieve di San Francesco che, sebbene trasformata, ha un possente campanile con bifore che richiama lo stile del romanico pisano-lucchese. Fuori dal paese, troviamo la pieve romanica di Santa Maria delle Nevi – che secondo la tradizione sarebbe stata costruita dai massoni – e il borgo medievale di Castel di Nocco.









