- Created: Agosto 31, 2024 10:23 pm
- Updated: Luglio 17, 2026 2:01 pm
- Distanza 12 km
- Tempo 4 h 8 min
- Velocità 2.9 km/h
- Altitud. minima 8 m
- Quota Max 136 m
- Salita 505 m
- Discesa 840 m
- Distance Instructions
Cammino di Santa Giulia – Tappa CSG-T002-V26: Valle Benedetta → Località Le Badie
Valle Benedetta → Parrana San Martino → Castell'Anselmo → Località Le Badie
Tra borghi rurali e dolci colline toscane
🌿 Tra borghi rurali e dolci colline toscane
Lasciata la quiete della Valle Benedetta, il Cammino di Santa Giulia attraversa il cuore delle Colline Livornesi, seguendo antiche strade poderali, sentieri boschivi e percorsi rurali che conducono verso i piccoli borghi dell'entroterra.
La tappa accompagna il pellegrino attraverso Parrana San Martino e Castell'Anselmo, dove storia, tradizioni agricole e spiritualità si intrecciano con il paesaggio tipico della campagna toscana, fatto di uliveti, vigneti, boschi e ampi panorami.
L'arrivo alla Località Le Badie, nel territorio di Collesalvetti, conclude una giornata di cammino immersa nella natura, preparando il pellegrino ad affrontare le tappe che accompagneranno il Cammino verso la pianura pisana e, successivamente, lungo l'antica Via Francigena.
La seconda tappa del Cammino di Santa Giulia
La seconda tappa del Cammino di Santa Giulia conduce il pellegrino nel cuore delle Colline Livornesi, un territorio dove la natura, il lavoro dell’uomo e la spiritualità hanno modellato per secoli un paesaggio di straordinaria armonia.
Lasciata la quiete della Valle Benedetta, il percorso si sviluppa lungo antiche strade poderali, sentieri boschivi e tranquille vie di campagna, accompagnando il camminatore attraverso uno degli
ambienti rurali più autentici della Toscana.
Qui il ritmo cambia. I panorami si aprono sulle colline ricoperte di boschi, oliveti e vigneti, mentre piccoli nuclei abitati conservano ancora l’atmosfera della tradizione contadina. Il Cammino diventa un invito a rallentare, a osservare il paesaggio e a riscoprire quel rapporto tra uomo e territorio che per secoli ha caratterizzato queste campagne.
Parrana San Martino, il cuore della campagna livornese
Il primo borgo incontrato è Parrana San Martino, sviluppatosi lungo le antiche vie che collegavano Livorno con l’entroterra pisano e la Val di Cecina.
La sua Chiesa di San Martino Vescovo, ricostruita negli anni Novanta del Novecento su progetto dell’architetto Valter Cecconi, continua a rappresentare il centro della vita religiosa della comunità e un luogo di sosta e raccoglimento per il pellegrino. Le campagne circostanti raccontano ancora oggi una storia fatta di poderi, oliveti, filari di cipressi e antiche case coloniche, testimonianza della lunga vocazione agricola di queste colline.
Castell’Anselmo e le antiche vie dell’entroterra
Proseguendo lungo il percorso si raggiunge Castell’Anselmo, piccolo borgo di origine medievale il cui nome richiama un antico castello posto a controllo delle vie di collegamento tra la costa e l’interno della Toscana.
Pur avendo perso nel tempo la propria funzione difensiva, il paese conserva il fascino discreto dei borghi rurali e offre scorci panoramici che accompagnano il pellegrino verso la pianura.
È in questo tratto che il Cammino esprime pienamente la propria dimensione paesaggistica: dolci rilievi, campi coltivati e boschi si alternano senza soluzione di continuità, offrendo una delle immagini più rappresentative della Toscana rurale.
La tradizione equestre del Cammino
Lungo la tappa trova spazio anche il Centro Ippico Pegaso Trekking, sede dei Cavalieri di Santa Giulia, che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la percorrenza equestre
dell’itinerario.
La presenza del centro testimonia la volontà dell’Associazione di rendere il Cammino fruibile non soltanto a piedi, ma anche a cavallo, recuperando una tradizione antica che accomuna molti dei grandi itinerari storici europei.
Il paesaggio aperto delle Colline Livornesi offre condizioni ideali per questo modo lento e rispettoso di vivere il territorio, permettendo a cavalieri esperti e principianti di avvicinarsi alla dimensione equestre del Cammino.
Verso la pianura di Collesalvetti
L’ultima parte della tappa accompagna gradualmente il pellegrino verso la Località Le Badie, nel comune di Collesalvetti.
Il paesaggio cambia lentamente: le colline lasciano spazio ai primi tratti pianeggianti, anticipando gli ambienti che caratterizzeranno le tappe successive del Cammino.
L’arrivo alle Badie conclude una giornata ricca di natura, storia e incontri con le comunità locali. È una tappa che permette di comprendere come il Cammino di Santa Giulia non sia soltanto un
percorso di collegamento tra luoghi, ma un viaggio attraverso le diverse identità della Toscana, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza del pellegrinaggio.
«Dalla quiete dei boschi alla campagna aperta, la seconda tappa
racconta il volto rurale del Cammino di Santa Giulia.»
🥾 Scheda tecnica della tappa
CSG-T002-V26
Valle Benedetta → Parrana San Martino → Castell’Anselmo → Località Le Badie
ℹ️ Nota tecnica
La tappa presenta un andamento prevalentemente in discesa, passando dai 356 m della Valle Benedetta ai 21 m della Località Le Badie. Nonostante il dislivello negativo complessivo, i frequenti saliscendi delle Colline Livornesi richiedono un discreto allenamento e una buona preparazione fisica.
💡 Consigli per il pellegrino – Parrana San Martino e Collesalvetti
- 🍽️ Ristorazione: lungo la tappa i punti di ristoro possono essere limitati. È consigliabile verificare in anticipo l’apertura delle attività presenti a Parrana San Martino, Castell’Anselmo e nel territorio di Collesalvetti.
- 🛏️ Ospitalità: a Parrana San Martino è presente La Casina di Parrana, soluzione utile per chi desidera suddividere il percorso o pernottare nelle Colline Livornesi. Prenotazione anticipata consigliata.
- 💧 Acqua e scorte: partire da Valle Benedetta con una riserva adeguata, soprattutto nei mesi più caldi. Prima della partenza verificare la disponibilità delle fontanelle e dei servizi nei borghi attraversati.
- 🐴 Percorrenza equestre: nel territorio di Collesalvetti si incontra il Centro Ippico Pegaso Trekking, sede dei Cavalieri di Santa Giulia e punto di riferimento per la fruizione del Cammino a cavallo.
- 🥾 Fondo e orientamento: il percorso alterna sentieri, strade poderali e tratti asfaltati. Prestare attenzione agli incroci della viabilità rurale e seguire la traccia GPX ufficiale.
- 🌦️ In caso di pioggia: alcuni tratti boschivi e sterrati possono diventare fangosi o scivolosi; sono consigliate calzature da trekking con buona aderenza.
- 🌅 Suggerimento: i tratti tra Parrana San Martino e Castell’Anselmo offrono scorci particolarmente suggestivi sulla campagna toscana; nelle prime ore del mattino la luce valorizza uliveti, boschi e dolci profili collinari.
🏨 Dove dormire lungo la Tappa 2
Lungo il percorso tra Parrana San Martino, Castell’Anselmo e la località Le Badie sono presenti diverse possibilità di pernottamento, dalle strutture ricettive tradizionali fino a una foresteria essenziale pensata per gruppi, pellegrini e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza autenticamente rurale. È sempre consigliata la prenotazione anticipata.
🌿 Ospitalità a Parrana San Martino
🏡 B&B La Casina di Parrana – Parrana San Martino
Situata nella quiete delle colline di Parrana San Martino, La Casina di Parrana offre un’accoglienza familiare in un ambiente tranquillo e curato, adatto al riposo dopo una giornata
di cammino.
La posizione consente di interrompere la tappa nel borgo e riprendere il percorso il giorno successivo verso Castell’Anselmo e Le Badie.
- 📶 Wi-Fi gratuito
- ☕ Colazione inclusa
- 🅿️ Parcheggio gratuito
- 🥾 Soluzione utile per suddividere la tappa
📍 Indirizzo
Via Parrana San Martino, 155
57014 La Casa – Collesalvetti (LI)
🌾 Ospitalità a Castell’Anselmo
🛏️ “Mama” Alloggio – Bed & Breakfast
Situato nel borgo di Castell’Anselmo, “Mama” è una soluzione di pernottamento comoda per chi desidera concludere la giornata nel cuore della campagna livornese.
La struttura si trova lungo la viabilità locale attraversata dalla tappa e permette di riprendere facilmente il Cammino verso la località Le Badie.
📍 Indirizzo
Via delle Corti, 27
57014 Castell’Anselmo – Collesalvetti (LI)
🗺️ Plus Code:
HF39+M5 Castell’Anselmo, Provincia di Livorno
🌻 Agriturismo Campo al Sole – Castell’Anselmo
Immerso nella campagna di Castell’Anselmo, l’Agriturismo Campo al Sole offre una sosta nel paesaggio rurale attraversato dal Cammino di Santa Giulia.
La struttura rappresenta una soluzione adatta a chi desidera pernottare in un ambiente tranquillo, circondato dal verde e vicino al tracciato della tappa.
- 🌿 Ambiente rurale
- 🥾 Posizione utile lungo la tappa
- 🏡 Ospitalità nella campagna toscana
- 📅 Prenotazione anticipata consigliata
📍 Indirizzo
Via delle Corti, 50
57014 Castell’Anselmo – Collesalvetti (LI)
🐴 Foresteria presso il Centro Ippico Pegaso Trekking
🥾 Foresteria rurale dei Cavalieri di Santa Giulia
Presso il Centro Ippico Pegaso Trekking, sede dei Cavalieri di Santa Giulia, è disponibile una foresteria essenziale, concepita secondo lo stile tradizionale dei grandi cammini.
L’ospitalità si svolge in un ampio camerone con letti a castello, inserito nel cuore del ranch, tra cavalli, galline e cani.
Non si tratta di una struttura alberghiera, ma di un’accoglienza semplice e comunitaria, adatta a gruppi, pellegrini e viaggiatori desiderosi di vivere il lato più autentico e avventuroso del Cammino.
- 🛏️ Camerone con letti a castello
- 👥 Capienza massima indicativa: 25 persone
- 🚿 Doccia disponibile
- ❄️ Aria condizionata
- 🐴 Sistemazione all’interno del ranch
- 🥾 Accoglienza essenziale in stile foresteria del Cammino
- 📅 Disponibilità e tariffe da concordare direttamente
La foresteria propone un’esperienza volutamente semplice e rurale.
È necessario portare con sé quanto indicato dal gestore al momento della prenotazione e concordare preventivamente modalità di accesso, disponibilità e tariffe.
📍 Indirizzo
Centro Ippico Pegaso Trekking
Via di Badia, 9
57014 Collesalvetti (LI)
✉️ Contatto diretto
antonino.tinnirello77@gmail.com
✉️ Associazione Il Cammino di Santa Giulia APS
ilcamminodisantagiulia@gmail.com
💡 Prenotazione consigliata
Le strutture si trovano in piccoli borghi e località rurali: disponibilità, periodi di apertura e servizi possono variare.
Prima di partire è quindi consigliabile contattare direttamente l’alloggio prescelto e verificare la distanza effettiva dal tracciato, le modalità di accoglienza e l’eventuale possibilità di cena o ristoro.
Tappa Successiva ► CSG-T003-V26
Località Le Badie - Mortaiolo - Navacchio - Zambra - Caprona
Tra le campagne e i Campi! percorso molto pianeggiante e soleggiato rifornirsi di acqua e cappello nella stagione calda.
📥 Scarica la traccia GPX
Per scaricare la traccia ufficiale della tappa, leggi e accetta i termini e le condizioni.
Centro Ippico Pegaso Trekking
Centro Ippico Pegaso Trekking
Categoria: 🐴 Turismo equestre
Descrizione: Il Centro Ippico Pegaso Trekking, situato nel territorio di Collesalvetti, è un punto di riferimento per gli appassionati di equitazione e per coloro che desiderano vivere il territorio delle Colline Livornesi a cavallo. Dal 2005, il centro promuove il turismo equestre e organizza escursioni e lezioni rivolte sia a cavalieri esperti sia a principianti, offrendo attività adatte a tutte le età.
La struttura dispone di una pista circolare di circa 1.000 metri per l'addestramento e la preparazione dei cavalieri, oltre a una rete di percorsi immersi nella natura che consentono di esplorare il paesaggio collinare in piena sicurezza.
Per il Cammino di Santa Giulia, il Centro Ippico Pegaso Trekking riveste un ruolo particolare: è infatti la sede dei Cavalieri di Santa Giulia, il gruppo che promuove e accompagna il percorso nella sua fruizione equestre, contribuendo alla valorizzazione dell'itinerario anche a cavallo. Grazie all'esperienza del titolare Toni, il centro rappresenta un importante punto di riferimento per l'organizzazione di escursioni, eventi e iniziative dedicate al turismo lento.
La presenza del centro conferma la vocazione delCammino di Santa Giulia come itinerario percorribile non solo a piedi, ma anche a cavallo, in linea con la tradizione dei grandi cammini storici europei.
Chiesa di San Martino Vescovo
Chiesa di San Martino Vescovo
Categoria: ⛪ Chiesa parrocchiale
La Chiesa di San Martino Vescovo è il principale luogo di culto di Parrana San Martino e rappresenta un importante punto di riferimento per i pellegrini che attraversano le Colline Livornesi.
L'attuale edificio è di costruzione relativamente recente. Nel 1984, il parroco dell'epoca, insieme a un gruppo di parrocchiani, promosse la realizzazione di una nuova chiesa capace di rispondere alle esigenze della comunità locale. Grazie al contributo della Curia e al sostegno di altre istituzioni, i lavori si conclusero nel 1995, consegnando al paese un luogo di culto moderno ma profondamente inserito nel paesaggio circostante.
Progettata dall'architetto Valter Cecconi, la chiesa si distingue per la sua architettura sobria ed essenziale. Un piccolo portico introduce all'ingresso, mentre la combinazione di intonaco e mattoni faccia a vista, utilizzati sia all'esterno sia negli ambienti interni, richiama i materiali tradizionali della campagna toscana.
Il progetto è stato concepito per armonizzarsi con il contesto rurale delle colline livornesi, privilegiando semplicità, luminosità e raccoglimento. Ne nasce un edificio che, pur appartenendo all'architettura contemporanea, trasmette un senso di accoglienza e spiritualità, offrendo al pellegrino un luogo ideale per una breve sosta di preghiera e riflessione prima di proseguire il cammino verso le Badie.
B&B La Casina di Parrana
B&B La Casina di Parrana
Categoria: 🛏️ Ospitalità
Situato nel cuore di Parrana San Martino, il B&B La Casina di Parrana rappresenta una comoda soluzione di accoglienza per i pellegrini che percorrono il Cammino di Santa Giulia e desiderano suddividere il percorso in tappe più brevi o concedersi una sosta immersi nella tranquillità delle Colline Livornesi.
La struttura offre un'atmosfera familiare e accogliente, ideale per recuperare le energie dopo il cammino. La posizione consente inoltre di raggiungere facilmente i principali servizi del paese e di riprendere il percorso verso la località Le Badie attraversando uno degli ambienti più caratteristici della campagna toscana.
Per i pellegrini in possesso della Credenziale del Cammino di Santa Giulia, è consigliabile contattare la struttura con anticipo per verificare disponibilità, servizi dedicati ed eventuali convenzioni riservate ai camminatori.
Parrana San Martino
Parrana San Martino - Elevazione: 115m
Porta delle Colline Livornesi
Categoria: Borgo storico.
Descrizione: Situata sulle prime alture dell'entroterra livornese, Parrana San Martino rappresenta uno dei principali borghi rurali attraversati dal Cammino di Santa Giulia. Il paese, sviluppatosi lungo l'antica viabilità collinare che collegava Livorno con la valle dell'Isola d'Elba e la Val di Cecina, conserva ancora oggi il carattere autentico dei piccoli insediamenti agricoli toscani.
Per il pellegrino, l'arrivo a Parrana San Martino segna il passaggio dalla quiete dei boschi della Valle Benedetta a un paesaggio più aperto, fatto di oliveti, vigneti e dolci colline che accompagnano il cammino verso le Badie. Il borgo offre un'occasione di sosta per rifornirsi d'acqua, riprendere fiato e osservare il territorio da una prospettiva privilegiata sulle Colline Livornesi.
Storicamente, Parrana San Martino è stata un punto di riferimento per il mondo agricolo locale e ancora oggi mantiene un forte legame con la tradizione contadina, rappresentando una tappa significativa lungo l'itinerario che conduce verso l'antica Badia di Santa Maria e gli altri luoghi della spiritualità rurale.
Castell'anselmo
Castell'anselmo - Elevazione: 124m
Categoria: 🏘️ Borgo storico
Adagiato sulle dolci colline a sud-est di Livorno, Adagiato sulle dolci colline a sud-est di Livorno, Castell'Anselmo è un piccolo borgo rurale che conserva il fascino della campagna toscana. Il suo nome richiama un antico insediamento fortificato medievale, sorto in una posizione strategica per il controllo delle vie di collegamento tra la costa e l'entroterra.
Nel corso dei secoli il castello originario ha lasciato il posto a un nucleo abitato legato principalmente alle attività agricole, mantenendo però il valore storico e paesaggistico del luogo. Ancora oggi il borgo è circondato da oliveti, vigneti e boschi che caratterizzano il paesaggio delle Colline Livornesi, offrendo al pellegrino scorci di grande tranquillità.
Lungo il Cammino di Santa Giulia, Castell'Anselmo rappresenta una piacevole tappa di passaggio, dove il ritmo lento della vita di campagna invita a rallentare e ad apprezzare l'autenticità del territorio. Da qui lo sguardo si apre sulle colline circostanti, accompagnando il camminatore verso la successiva meta delle Badie.
Il borgo testimonia il profondo legame tra la storia del territorio e la sua vocazione agricola, un patrimonio che ancora oggi contribuisce a definire l'identità di questa parte della provincia di Livorno.
Valle Benedetta
Valle Benedetta – Il borgo nato dal silenzio
Immersa nel verde delle Colline Livornesi, Valle Benedetta è un piccolo borgo che conserva intatto il fascino della Toscana più autentica. Oggi rappresenta una delle tappe più suggestive del Cammino di Santa Giulia, dove il paesaggio, il silenzio e la spiritualità si fondono in un equilibrio che invita il pellegrino a rallentare il passo.
Fino al XVII secolo questa zona era conosciuta come Valle d'Inferno, un territorio selvaggio e poco frequentato. La sua storia cambiò nel 1692 quando il vallombrosano Colombino Bassi promosse la costruzione della Chiesa di San Giovanni Gualberto e dell'annesso monastero benedettino. Da quel momento il luogo assunse il nome di Valle Benedetta, diventando un centro di spiritualità e di vita monastica immerso nella natura.
Nei dintorni sorgono l'antico Eremo della Sambuca, i resti dell'Acquedotto Leopoldino e numerosi sentieri che attraversano boschi di lecci, castagni e macchia mediterranea, offrendo scorci di grande bellezza naturalistica.
Per il pellegrino del Cammino di Santa Giulia, Valle Benedetta rappresenta il momento in cui il viaggio lascia definitivamente la città per entrare nella dimensione del bosco e del raccoglimento. È qui che il cammino cambia ritmo: il rumore del porto si dissolve, lasciando spazio al canto degli uccelli, allo scorrere dei torrenti e alla quiete delle colline toscane.







