Tappe Complete Cammino Santa Giulia
Tappa 1 - csg-t001-v25 → Km 23 da Livorno a Parrana San Martino (LI)
Tappa 1 – Livorno → Parrana San Martino
CSG-T001-V25 · La partenza del Cammino di Santa Giulia
Prima tappa del Cammino di Santa Giulia, un itinerario collinare e panoramico che accompagna il pellegrino
dalla città di Livorno verso le colline pisane, attraversando paesaggi rurali, borghi storici e ambienti naturali
di grande suggestione.
Scheda tecnica – Tappa 1 (CSG-T001-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (prima parte pianeggiante, arrivo in collina)
- Distanza: 23 km
- Tempo medio di percorrenza: 6 h 18 min
- Quota massima: 414 m
- Ascesa complessiva: +711 m
- Discesa complessiva: –578 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi di tipo escursionistico
- Criticità viarie: nullo 83,57% · medio 11,55% · alto 0,21%
- Distance Instructions
Tappa 2 - csg-t002-v25 → Km 19 da Parrana San Martino (LI) a Siberia (Pi) passando Collesalvetti (LI)
Tappa 2 – Parrana San Martino → Fauglia
CSG-T002-V25 · Collesalvetti • Tripalle • Siberia (Crespina)
Tappa collinare del Cammino di Santa Giulia che attraversa la campagna tra piccoli borghi e centri abitati,
con tratti panoramici e un andamento dolce ma continuo, ideale per chi ama camminare tra strade bianche e paesaggi rurali.
Scheda tecnica – Tappa 2 (CSG-T002-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (collinare)
- Distanza: 23 km
- Tempo medio di percorrenza: 5 h 50 min
- Quota massima: 136 m
- Ascesa complessiva: +517 m
- Discesa complessiva: –565 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi collinare
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 2 - Variante 2VA - csg-t002va-v25 → Bretella dalle Badie a Mortaiolo e innesto Tappa 3
Variante Tappa 2 – Le Badie → Caprona
CSG-T002VA-V25 · Bretella di collegamento lungo lo Scolmatore dell’Arno
Variante pianeggiante del Cammino di Santa Giulia che collega direttamente
Le Badie (Collesalvetti) a Caprona, seguendo il tracciato dello
Scolmatore dell’Arno. Un itinerario lineare, scorrevole e completamente pianeggiante,
ideale come collegamento alternativo alla Tappa 2 principale.
Scheda tecnica – Variante Tappa 2 (CSG-T002VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza: 25 km
- Tempo medio di percorrenza: 5 h 37 min
- Quota massima: 26 m
- Ascesa complessiva: +30 m
- Discesa complessiva: –50 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi pianeggiante lungo argine fluviale
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 3 - csg-t003-v25 → Km 24 da Siberia Crespina (PI) a Caprona (PI) passando dalla Torre di Cenaia (PI)
Tappa 3 – Siberia (Crespina) → Caprona
CSG-T003-V25 · Torre di Cenaia • Navacchio
Tappa prevalentemente pianeggiante del Cammino di Santa Giulia che attraversa le campagne tra
Siberia (Crespina), la Torre di Cenaia – luogo simbolico legato alla tradizione della Santa –
e l’area di Navacchio, fino all’arrivo presso la suggestiva Pieve di Santa Giulia a Caprona.
Scheda tecnica – Tappa 3 (CSG-T003-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (estesa e pianeggiante)
- Distanza: 24 km
- Tempo medio di percorrenza: 6 h 18 min
- Quota massima: 87 m
- Ascesa complessiva: +119 m
- Discesa complessiva: –199 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi turistico e pianeggiante
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 4 - csg-t004-v25 → Km 16 da Caprona (PI) e Calci (PI) a Vicopisano (PI)
Tappa 4 – Caprona → Vicopisano
CSG-T004-V25 · Nicosia • Calci • Montemagno • Verruca
Tappa escursionistica del Cammino di Santa Giulia che sale sui Monti Pisani,
attraversando borghi ricchi di storia e natura. Dal fondovalle di Caprona il percorso
raggiunge Nicosia e Calci, risale verso Montemagno e l’area di
San Michele alla Verruca, fino alla discesa verso Vicopisano.
Scheda tecnica – Tappa 4 (CSG-T004-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (collinare, ascesa media accessibile)
- Distanza: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: 4 h 21 min
- Quota massima: 473 m
- Ascesa complessiva: +663 m
- Discesa complessiva: –659 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking di media difficoltà
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 4 - Variante 4VA - csg-t004va-v25 → Km 11 Variante al Monte Pisano da Caprona a Vicopisano (PI)
Variante Tappa 4 – Caprona → Vicopisano
CSG-T004VA-V25 · Uliveto • Lugliano
Questa variante pianeggiante del Cammino di Santa Giulia offre un’alternativa
dolce alla salita sui Monti Pisani. Partendo da Caprona, il percorso segue strade secondarie
e tratti ciclabili, attraversando Uliveto e Lugliano, fino a raggiungere
Vicopisano senza affrontare dislivelli significativi.
È una variante ideale per chi desidera alleggerire la tappa, camminare in sicurezza e
mantenere la continuità del Cammino privilegiando un andamento rilassato e accessibile.
Scheda tecnica – Variante Tappa 4 (CSG-T004VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza: 11 km
- Tempo medio di percorrenza: 2 h 51 min
- Quota massima: 27 m
- Ascesa complessiva: +140 m
- Discesa complessiva: –134 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – passeggiata su viabilità ciclabile e secondaria
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 5 - csg-t005-v25 → Km 9 da Vicopisano (PI) a Buti (PI)
Tappa 5 – Vicopisano → Buti
CSG-T005-V25 · Castel di Nocco • Foresteria dell’Ascensione
Tappa breve ma intensa del Cammino di Santa Giulia, che lascia la piana di
Vicopisano per salire gradualmente verso le pendici dei Monti Pisani.
Il percorso attraversa l’area di Castel di Nocco e conduce nel cuore del borgo di
Buti, unendo paesaggio collinare, storia e spiritualità.
L’arrivo presso la Foresteria dell’Ascensione rende questa tappa particolarmente adatta
a chi desidera concludere la giornata in un contesto raccolto e accogliente, ideale per il riposo
e la riflessione.
Scheda tecnica – Tappa 5 (CSG-T005-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (collinare, medio-montano)
- Distanza: 9 km
- Tempo medio di percorrenza: 2 h 10 min
- Quota massima: 254 m
- Ascesa complessiva: +357 m
- Discesa complessiva: –114 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking cittadino e collinare
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 6 - csg-t006-v25 → Km 25 da Buti (PI), a Lucca (LU)
Tappa 6 – Buti → Lucca
CSG-T006-V25 · Santallago • Parole d’Oro • Acquedotto del Nottolini
Tappa impegnativa e di grande valore paesaggistico del Cammino di Santa Giulia, che attraversa l’intero crinale dei
Monti Pisani collegando la Val di Buti alla piana di Lucca.
Dopo la lunga salita montana, il cammino raggiunge l’area di Santallago e delle Parole d’Oro, per poi scendere verso Lucca
seguendo il suggestivo tracciato dell’Acquedotto del Nottolini, una delle opere ingegneristiche più emblematiche dell’Ottocento toscano.
L’arrivo a Lucca, con le sue mura rinascimentali e la storica Chiesa di Santa Giulia, rappresenta uno dei momenti più intensi e simbolici
dell’intero pellegrinaggio.
Scheda tecnica – Tappa 6 (CSG-T006-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano, passo di crinale con discesa in pianura)
- Distanza: 24,53 km
- Tempo medio di percorrenza: 6 h 28 min
- Quota massima: 813 m
- Ascesa complessiva: +823 m
- Discesa complessiva: –1058 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking medio/alto (richiede preparazione fisica)
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 7 - csg-t007-v25 → Km 21 da Lucca all'Altopiano delle Pizzorne (LU)
Tappa 7 – Lucca → Altopiano delle Pizzorne
CSG-T007-V25 · Villa Reale • Acquedotto del Nottolini • Pizzorne
Tappa tra le più impegnative del tratto toscano del Cammino di Santa Giulia, che lascia il centro storico di
Lucca per salire progressivamente verso l’Altopiano delle Pizzorne, primo grande passo verso il crinale appenninico.
Dopo un avvio più scorrevole in pianura, il percorso attraversa la fascia pedecollinare toccando aree di grande pregio paesaggistico e storico,
come la zona della Villa Reale, fino ad affrontare l’ascesa finale verso i boschi e le strade forestali delle Pizzorne.
L’arrivo in quota regala un cambio netto di ambiente: aria più fresca, silenzio di faggete e castagneti, e l’atmosfera ideale per prepararsi
alle tappe successive verso l’alta valle e l’Appennino.
Scheda tecnica – Tappa 7 (CSG-T007-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (partenza pianeggiante con ascesa impegnativa nel tratto finale)
- Distanza: 21,20 km
- Tempo medio di percorrenza: 5 h 40 min – 6 h
- Quota massima: 897 m
- Ascesa complessiva: +1065 m
- Discesa complessiva: –199 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking con ascesa (richiede preparazione fisica)
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 8 - csg-t008-v25 → Km 15 dall'Altopiano delle Pizzorne a Bagni Caldi di Lucca (LU)
Tappa 8 – Altopiano delle Pizzorne → Bagni Caldi di Lucca
CSG-T008-V25 · Ponte delle Catene • Fornoli • Valle del Lima
La Tappa 8 del Cammino di Santa Giulia accompagna il pellegrino dall’Altopiano delle Pizzorne
verso il fondovalle della Valle del Lima, attraversando uno dei tratti più suggestivi e simbolici
dell’intero percorso toscano.
La lunga discesa montana, intervallata da brevi risalite, conduce progressivamente verso
Fornoli e i Bagni Caldi di Lucca, toccando luoghi di forte valore naturalistico e storico,
tra cui il celebre Ponte delle Catene, straordinaria opera ottocentesca sospesa sul torrente Lima.
È una tappa prevalentemente defaticante, ideale per recuperare energie dopo le salite delle Pizzorne,
immergendosi nel paesaggio fluviale dell’ultimo grande fiume toscano prima del confine appenninico.
Scheda tecnica – Tappa 8 (CSG-T008-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano, con discesa prevalente)
- Distanza: 15 km
- Tempo medio di percorrenza: 4 h
- Quota massima: 986 m
- Ascesa complessiva: +480 m
- Discesa complessiva: –1155 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking con discesa prevalente, defaticante
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Tappa 8 - Variante 01 - csg-t008va01-v25 → Km 11 Variante Altopiano delle Pizzorne, Corsagna (LU)
Variante Tappa 8.01 – Altopiano delle Pizzorne → Corsagna → Chifenti
CSG-T008VA01-V25 · Variante panoramica verso Corsagna
La Variante 01 della Tappa 8 del Cammino di Santa Giulia è una bretella alternativa che permette di
raggiungere e attraversare il borgo di Corsagna, offrendo un’esperienza più culturale e “di paese” rispetto al tracciato principale.
Il percorso parte dall’Altopiano delle Pizzorne e scende in modo prevalente lungo sentieri e strade secondarie fino a Corsagna,
per poi collegarsi nuovamente all’itinerario ufficiale CSG-T008-V25 in direzione Chifenti.
Una scelta ideale per chi desidera un tratto defaticante, ricco di scorci sulla Media Valle del Serchio.
Scheda tecnica – Variante Tappa 8.01 (CSG-T008VA01-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano/turistico con discesa prevalente)
- Distanza: 11 km
- Tempo medio di percorrenza: 2 h 45 min
- Quota massima: 846 m
- Ascesa complessiva: +358 m
- Discesa complessiva: –964 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking leggero e defaticante
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 8 - Variante 02 - csg-t008va02-v25 → Km 4 Variante Fornoli, Granaiola, Pieve Monti di Villa (LU)
Variante Tappa 8.02 – Fornoli → Granaiola → Pieve di Monti di Villa
CSG-T008VA02-V25 · Bretella di collegamento verso la Tappa 9
La Variante 02 della Tappa 8 del Cammino di Santa Giulia è una bretella breve ma impegnativa,
pensata per chi desidera salire da Fornoli verso il borgo panoramico di Granaiola e raggiungere la
Pieve di Monti di Villa, uno dei punti spirituali e storici più significativi della Media Valle del Serchio.
Il tracciato si collega in modo funzionale all’itinerario CSG-T009-V25, consentendo un passaggio diretto in quota
e offrendo scorci sempre più ampi sulla valle del Lima. È un itinerario adatto a camminatori abituati alle salite,
con dislivello importante rispetto alla distanza complessiva.
Scheda tecnica – Variante Tappa 8.02 (CSG-T008VA02-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano con ascesa prevalente)
- Distanza: 4 km
- Tempo medio di percorrenza: 1 h 02 min
- Quota massima: 503 m
- Ascesa complessiva: +474 m
- Discesa complessiva: –106 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking montano con ascesa
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 9 - csg-t009-v25 → Km 15 Bagni Caldi, Pieve Monti di Villa, Rifugio la Caserma Casentini
Tappa 9 – Bagni Caldi → Rifugio La Caserma Gigi Casentini
CSG-T009-V25 · Pieve di Monti di Villa • Montefegatesi • Ponte a Gaio
La Tappa 9 del Cammino di Santa Giulia segna l’ingresso deciso
nel tratto appenninico del percorso, con una lunga e impegnativa ascesa
che conduce dal fondovalle di Bagni Caldi fino ai boschi d’alta quota
del Rifugio La Caserma Gigi Casentini.
Il cammino attraversa luoghi di grande valore storico e spirituale come la
Pieve di Monti di Villa, sale verso il borgo montano di
Montefegatesi e supera il Ponte a Gaio, immergendosi
progressivamente in un ambiente naturale sempre più selvaggio e silenzioso.
È una tappa fisicamente impegnativa, consigliata a camminatori
allenati, ma ricchissima di scorci panoramici, faggete e atmosfere di autentico
pellegrinaggio montano.
Scheda tecnica – Tappa 9 (CSG-T009-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano, ascesa prolungata)
- Distanza: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: 4 h 30 min / 5 h
- Quota massima: 1229 m
- Ascesa complessiva: +1591 m
- Discesa complessiva: –573 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking impegnativo con notevole ascesa
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 9 - Variante 01 - csg-t009va01-v25 → Km 15 Variante da Ponte a Gaio al Rifugio Santi (LU)
Variante Tappa 9 – Ponte a Gaio → Rifugio Santi
CSG-T009VA01-V25 · mezza costa alternativa al crinale (Ippovia / MTB)
La Variante 01 della Tappa 9 del Cammino di Santa Giulia offre un percorso
di mezza costa in alternativa al tracciato principale di crinale. È un itinerario
pensato per risultare più scorrevole su carrozzabili e sentieri larghi, adatto anche come
ippovia e particolarmente indicato per MTB e Cavalieri.
La variante consente di proseguire in direzione San Pellegrino in Alpe sfruttando tratti
facilmente percorribili e prevede il collegamento con il tracciato CSG-T011-V25
(San Pellegrino in Alpe → Frassino (MO)).
Scheda tecnica – Variante Tappa 9 (CSG-T009VA01-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano, mezza costa – itinerario tipo ippovia)
- Distanza: 14,90 km
- Tempo medio di percorrenza: 3 h 53 min
- Quota massima: 1365 m
- Ascesa complessiva: +1414 m
- Discesa complessiva: –741 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking con salite su carrozzabili
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 10 - csg-t010-v25 → Km 20 dal Rifugio la Caserma Casentini a San Pellegrino in Alpe (LU/MO)
Tappa 10 – Rifugio La Caserma → Lago Santo Modenese → San Pellegrino in Alpe
CSG-T010-V25 · Traversata di crinale tra Appennino Tosco-Emiliano e Val di Lima
La Tappa 10 del Cammino di Santa Giulia è uno dei tratti più spettacolari e simbolici
dell’intero itinerario. Un lungo percorso di crinale che attraversa ambienti
d’alta quota, laghi glaciali, valichi storici e panorami aperti sull’Appennino.
Dal Rifugio La Caserma Gigi Casentini si raggiunge il suggestivo
Lago Santo Modenese, per poi proseguire fino a
San Pellegrino in Alpe, uno dei luoghi spirituali più importanti del Cammino,
posto sul confine tra Toscana ed Emilia-Romagna.
Scheda tecnica – Tappa 10 (CSG-T010-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (con tratti per escursionisti esperti)
- Distanza complessiva: 20,0 km
- Tempo medio di percorrenza: 5 h – 5 h 30 min
- Quota massima: 1845 m
- Dislivello positivo: +1375 m
- Dislivello negativo: –1092 m
- Tipologia di itinerario: trekking di crinale su sentieri montani
- Fondo: sentieri naturali, tratti rocciosi e pascoli d’alta quota
- Periodo consigliato: tarda primavera – inizio autunno (verificare condizioni meteo)
- Distance Instructions
Tappa 10 - Variante 02 - csg-t010va02-v25 → Km 14 Variante dal Rifugio Santi a San Pellegrino in Alpe (LU)
Variante Tappa 10 – Rifugio Santi → San Pellegrino in Alpe
CSG-T010VA02-V25 · Mezza costa alternativa al crinale (Ippovia / MTB)
La Variante T010VA02 del Cammino di Santa Giulia propone un percorso di mezza costa
in alternativa al tracciato principale di crinale. È una soluzione ideale per chi cerca un itinerario più scorrevole,
adatto anche a ippovia e, in diversi tratti, a MTB e cavalieri.
Il percorso collega il Rifugio Santi con San Pellegrino in Alpe e permette
un innesto pratico verso la successiva Tappa 11 (San Pellegrino in Alpe → Frassinoro).
Scheda tecnica – Variante Tappa 10 (CSG-T010VA02-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (montano, mezza costa)
- Distanza complessiva: 14 km
- Tempo medio di percorrenza: 3 h 34 min
- Quota massima: 1634 m
- Dislivello positivo: +870 m
- Dislivello negativo: –665 m
- Tipologia di itinerario: trekking di mezza costa – itinerario consigliato per ippovia/MTB
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre sul campo e tramite traccia GPX)
- Distance Instructions
Tappa 11 - csg-t011-v25 → Km 17 da San Pellegrino in Alpe (LU) a Frassinoro (MO)
Tappa 11 – San Pellegrino in Alpe → Frassinoro
CSG-T011-V25 · Prati di San Gemignano · Madonna di Pietravolta
La Tappa 11 del Cammino di Santa Giulia accompagna il pellegrino
da San Pellegrino in Alpe verso l’Appennino Modenese, attraversando ambienti
di crinale, pascoli e boschi. È una giornata di cammino che segna il passaggio simbolico dalla Toscana
all’Emilia-Romagna, con una discesa prevalente e scorci panoramici sui versanti montani.
Lungo il percorso si incontrano luoghi di grande fascino naturale e devozionale, come i
Prati di San Gemignano e la Madonna di Pietravolta, prima di raggiungere
Frassinoro, punto di arrivo e base ideale per proseguire il Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 11 (CSG-T011-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (percorso scorrevole, discesa prevalente)
- Distanza complessiva: 17 km
- Tempo medio di percorrenza: 4 h 15 min
- Quota massima: 1575 m
- Dislivello positivo: +570 m
- Dislivello negativo: –980 m
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – trekking medio
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre sul campo e tramite traccia GPX)
- Distance Instructions
Tappa 12 - csg-t012-v25 → Km 15 da Frassinoro, Palagano, Locanda la Cialamina (MO)
Tappa 12 – Frassinoro → Locanda La Cialamina
CSG-T012-V25 · Lago · Palagano · Valle del Dragone
La Tappa 12 del Cammino di Santa Giulia conduce da Frassinoro
verso Palagano, attraversando la suggestiva Valle del Dragone.
È un itinerario appenninico di media montagna, tra boschi, radure e piccoli nuclei rurali, con un andamento
variato e panorami che raccontano il volto più autentico dell’Appennino Modenese.
La partenza nei pressi dell’Abbazia di Frassinoro aggiunge un forte valore storico e spirituale alla giornata.
L’arrivo alla Locanda La Cialamina, punto di riferimento per l’accoglienza lungo il Cammino,
chiude la tappa in un contesto ideale per il riposo e la ripartenza.
Scheda tecnica – Tappa 12 (CSG-T012-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (Appennino medio-alto)
- Distanza complessiva: 15 km
- Tempo medio di percorrenza: 3 h 51 min
- Quota massima: 1129 m
- Dislivello positivo: +617 m
- Dislivello negativo: –765 m
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – trekking medio alto
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre sul campo e tramite traccia GPX)
- Distance Instructions
Tappa 13 - csg-t013-v25 → Km 11 da Palagano a Monchio (MO)
Tappa 13 – Locanda La Cialamina → Monchio
CSG-T013-V25 · Lama di Monchio · Monte Santa Giulia · Parco della Resistenza
La Tappa 13 del Cammino di Santa Giulia parte dalla Locanda La Cialamina
e conduce verso Lama di Monchio fino a Monchio, attraversando un tratto appenninico
dal grande valore naturalistico e memoriale.
Il percorso si sviluppa nell’area del Parco della Resistenza, sui rilievi del Monte Santa Giulia:
un ambiente di boschi e crinali, ideale per una camminata raccolta e contemplativa, dove la storia del territorio
si intreccia con la bellezza del paesaggio.
Scheda tecnica – Tappa 13 (CSG-T013-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (equilibrato e moderato, con ascesa iniziale)
- Distanza complessiva: 11 km
- Tempo medio di percorrenza: 2 h 39 min
- Quota massima: 1028 m
- Dislivello positivo: +298 m
- Dislivello negativo: –514 m
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – trekking medio
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre sul campo e tramite traccia GPX)
- Distance Instructions
Tappa 14 - csg-t014-v25 → Km 21 da Monchio a Varana (MO)
Tappa 14 – Monchio → Varana
CSG-T014-V25 · Appennino Modenese
La Tappa 14 del Cammino di Santa Giulia accompagna il pellegrino da
Monchio a Varana, nel cuore dell’Appennino Modenese,
attraversando un territorio autentico fatto di borghi, crinali e paesaggi rurali.
È una tappa lunga e completa, dove il cammino si intreccia con
sapori, tradizioni e atmosfere montane: boschi silenziosi, pascoli,
antiche mulattiere e piccoli nuclei abitati raccontano la vita dell’Appennino,
in un continuo alternarsi di salite e discese.
Scheda tecnica – Tappa 14 (CSG-T014-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (equilibrato ed esteso)
- Distanza complessiva: 23 km
- Tempo medio di percorrenza: 6 h 02 min
- Quota massima: 919 m
- Dislivello positivo: +829 m
- Dislivello negativo: –1062 m
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – trekking medio alto
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre condizioni e tracciato GPX)
- Distance Instructions
Tappa 15 - csg-t015-v25 → Km 13 da Varana, Montebaranzone a Case Martino
Tappa 15 – Varana → Montebaranzone → Case Martino
CSG-T015-V25 · Dalle colline al primo paesaggio pedecollinare
La Tappa 15 del Cammino di Santa Giulia segna un passaggio importante: lasciamo alle spalle
il tratto più appenninico e iniziamo ad avvicinarci alla fascia pedecollinare modenese.
Da Varana, attraversando Montebaranzone, si raggiunge Case Martino con un percorso
piacevole e scorrevole, ricco di panorami e tratti tranquilli.
È una giornata ideale per “allungare il passo” e godersi il cambio di scenario: i boschi e i crinali
si aprono progressivamente verso vallate, coltivi e piccoli nuclei rurali. Un cammino che prepara
al prosieguo verso Fiorano Modenese, Sassuolo e le tappe successive.
Scheda tecnica – Tappa 15 (CSG-T015-V25)
- Difficoltà: E – Escursionistico (fine tratto appenninico)
- Distanza complessiva: 13 km
- Tempo medio di percorrenza: 3 h 25 min
- Quota massima: 585 m
- Dislivello positivo: +334 m
- Dislivello negativo: –701 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – trekking turistico medio, non impegnativo
- Criticità viarie: n.p. (verificare sempre tracciato GPX e condizioni meteo)
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►

🔀 Da Case Martino puoi scegliere due itinerari
Da questo punto il Cammino propone due varianti di itinerario che conducono verso la pianura modenese,
con caratteristiche differenti. Scegli in base a preferenze, logistica e condizioni del periodo.
Tappa 15 ► Itinerario 01/1 - csg-t015v01-v25 → Km 4 da Case Martino a Fiorano Modenese (MO)
Tappa 15 – Itinerario V01/1 (CSG-T015V01-V25)
Case Martino → Fiorano Modenese
Verso la Corte Ospitale
Questo breve tratto di collegamento conduce da Case Martino a Fiorano Modenese,
aprendo l’Itinerario V01 del Cammino di Santa Giulia (direzione Sassuolo e Rubiera).
È una tappa agile e scorrevole, ideale per organizzare al meglio tempi e soste e per raggiungere
in modo comodo i servizi del fondovalle e l’area della Corte Ospitale.
Scheda tecnica – V01/1 (Case Martino → Fiorano Modenese)
- Difficoltà: E – Escursionistico (tratto turistico e scorrevole)
- Distanza: 4 km
- Tempo medio: 58 min
- Quota massima: 142 m
- Dislivello positivo: +47 m
- Dislivello negativo: –64 m
- Tipologia itinerario: cammino a piedi – turistico/pianeggiante
- Criticità viarie: n.p. (consultare sempre mappa e traccia GPX)
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Itinerario V01 ► Case Martino → Rubiera – via Fiorano – Sassuolo
Tappa 16 ► Itinerario 01/2 - csg-t016-v25 → Km 23 Fiorano Modenese - Oasi del Colombarone - Rubiera
Tappa 16 – Fiorano Modenese → Oasi del Colombarone → Rubiera
CSG-T016-V25 · Cammino di pianura lungo il fiume Secchia
La Tappa 16 del Cammino di Santa Giulia accompagna il pellegrino
lungo un tratto distensivo e contemplativo, immerso nella pianura emiliana
e scandito dal lento fluire del fiume Secchia.
Un itinerario accessibile, ideale per recuperare energie dopo le tappe appenniniche.
Da Fiorano Modenese si attraversano paesaggi agricoli, aree golenali
e zone naturalistiche protette come l’Oasi del Colombarone,
fino a raggiungere Rubiera, storica porta d’accesso alla pianura reggiana
e sede della Corte Ospitale, luogo simbolo dell’accoglienza lungo il Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 16 (CSG-T016-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (percorso pianeggiante)
- Distanza complessiva: 23 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 50 min
- Quota massima: 125 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +167 m
- Dislivello negativo: –234 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura lungo corso fluviale
- Fondo: strade bianche, argini, tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Itinerario V01 ► Case Martino → Rubiera – Via Fiorano · Sassuolo
Tappa 15 ► Itinerario 02/1 - csg-t015v02-v25 → Km 5 da Case Martino a Maranello (MO)
Tappa 15 – Itinerario V02/1 · Case Martino → Maranello
CSG-T015V02-V25 · Dalle Salse di Nirano alla terra dei motori
La Tappa 15 – Itinerario V02/1 del Cammino di Santa Giulia rappresenta
un percorso di complemento alla tappa principale,
pensato per accompagnare il pellegrino lungo l’Itinerario V02,
attraversando un territorio in cui natura, geologia e cultura contemporanea
si incontrano.
Da Case Martino il cammino si sviluppa tra colline dolci e aree naturalistiche,
con il suggestivo passaggio nei pressi delle Salse di Nirano,
fino a raggiungere Maranello, luogo simbolo dell’eccellenza motoristica italiana,
dove il paesaggio rurale lascia spazio a uno scenario urbano e moderno.
Itinerario di prosecuzione lungo il
tracciato V02 del Cammino di Santa Giulia
.
Scheda tecnica – Tappa 15 Itinerario V02/1 (CSG-T015V02-V25)
- Difficoltà: T – Turistico
- Distanza complessiva: 5 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 1 h 20 min
- Quota massima: 261 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +139 m
- Dislivello negativo: –155 m
- Tipologia di itinerario: cammino facile, trekking non impegnativo
- Fondo: strade secondarie, sentieri e tratti asfaltati
- Periodo consigliato: tutto l’anno
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
- Distance Instructions
Itinerario alternativo ► Torre della Strega
Itinerario V02 ► Case Martino → Oasi del Colombarone – Via Maranello · Formigine
Tappa 16 ► Itinerario 02/2 - csg-t016v02-v25 → Km 15 da Maranello a Formigine (MO)
Tappa 16 – Itinerario V02/2 · Maranello → Formigine
CSG-T016V02-V25 · Dalla terra dei motori al Castello di Formigine
La Tappa 16 – Itinerario V02/2 del Cammino di Santa Giulia prosegue lungo il
tracciato V02 collegando Maranello a Formigine.
Un percorso scorrevole di pianura, ideale per un cammino regolare e senza grandi difficoltà,
tra strade secondarie, campagne emiliane e centri abitati ricchi di servizi.
L’arrivo a Formigine è segnato dal suo elemento più riconoscibile: il
Castello di Formigine, vero punto di riferimento storico del territorio.
Una tappa che unisce continuità di itinerario e valore culturale, perfetta per chi segue la variante
V02 verso la pianura modenese.
Itinerario V02
: itinerario da Maranello a Formigine
Scheda tecnica – Tappa 16 Itinerario V02/2 (CSG-T016V02-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (passeggiata turistica)
- Distanza complessiva: 15 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 3 h 50 min
- Quota massima: 128 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +106 m
- Dislivello negativo: –144 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura tra centri abitati e campagne
- Fondo: tratti asfaltati secondari, strade locali e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Itinerario V02 ► Case Martino → Oasi del Colombarone – Via Maranello · Formigine
Tappa 17 ► Itinerario 02/3 - csg-t017v02-v25 → Km 7 da Formigine (MO) Innesto csg-t016-v25
Tappa 17 – Itinerario V02/3 · Formigine → Oasi del Colombarone
CSG-T017V02-V25 · Bretella di collegamento verso la pianura padana
La Tappa 17 – Itinerario V02/3 del Cammino di Santa Giulia è una
bretella di collegamento che unisce Formigine all’
Oasi del Colombarone, segnando simbolicamente l’ingresso nella
Pianura Padana e l’apertura verso un nuovo orizzonte di cammino.
Questo breve tratto pianeggiante consente l’innesto con la Tappa CSG-T016-V25
(Fiorano Modenese → Rubiera), permettendo al pellegrino che segue l’
Itinerario V02 di ricongiungersi al braccio principale del Cammino
lungo il corridoio fluviale del Secchia.
Itinerario V02
· collegamento da Formigine verso Rubiera
Scheda tecnica – Tappa 17 Itinerario V02/3 (CSG-T017V02-V25)
- Difficoltà: T – Turistico
- Distanza complessiva: 7 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 1 h 50 min
- Quota massima: 85 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +69 m
- Dislivello negativo: –85 m
- Tipologia di itinerario: tratto pianeggiante di collegamento
- Fondo: strade secondarie, percorsi ciclopedonali e argini
- Periodo consigliato: tutto l’anno
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Itinerario V02 ► Case Martino → Oasi del Colombarone – Via Maranello · Formigine
Tappa 17 - csg-t017-v25 → Km 11 da Rubiera (RE) a Campogalliano (MO)
Tappa 17 – Rubiera → Campogalliano
CSG-T017-V25 · Dalla Corte Ospitale alla pianura verso Migliarina
La Tappa 17 del Cammino di Santa Giulia accompagna il pellegrino fuori da
Rubiera, luogo simbolo dell’accoglienza grazie alla storica Corte Ospitale,
per proseguire lungo un itinerario di pianura, scorrevole e adatto a un passo regolare.
È una tappa ideale per ritrovare ritmo, osservare il paesaggio rurale e attraversare piccoli
centri ricchi di servizi.
L’arrivo verso Campogalliano introduce al territorio carpigiano e prepara l’avvicinamento
a uno dei riferimenti devozionali di questo tratto: la Chiesa di Santa Giulia di Migliarina,
meta identitaria del Cammino in Pianura Padana. Un percorso semplice ma significativo, che
rafforza il filo narrativo tra ospitalità, territori e memoria religiosa.
Scheda tecnica – Tappa 17 (CSG-T017-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante non impegnativo)
- Distanza complessiva: 11 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 2 h 40 min
- Quota massima: 56 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +89 m
- Dislivello negativo: –105 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade secondarie, ciclopedonali, tratti asfaltati
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Tappa 18 - csg-t018-v25 → Km 18 da Campogalliano a Migliarina di Carpi (MO)
Tappa 18 – Campogalliano → Migliarina di Carpi
CSG-T018-V25 · Verso la Chiesa di Santa Giulia nella pianura carpigiana
La Tappa 18 del Cammino di Santa Giulia si sviluppa interamente nella
Pianura Padana, accompagnando il pellegrino da Campogalliano
verso il territorio di Carpi. Un itinerario lungo e pianeggiante,
ideale per un passo regolare e continuo, immerso in un paesaggio agricolo
ordinato e silenzioso.
L’arrivo a Migliarina di Carpi coincide con uno dei luoghi più identitari
dell’intero Cammino in pianura: la Chiesa di Santa Giulia, punto di riferimento
devozionale e simbolico che rinsalda il legame tra il percorso e il culto della
Santa lungo l’asse emiliano.
Scheda tecnica – Tappa 18 (CSG-T018-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza complessiva: 18 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 30 min
- Quota massima: 41 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +88 m
- Dislivello negativo: –102 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade secondarie, ciclopedonali, tratti asfaltati
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Tappa 19 - csg-t019-v25 → Km 16 da Migliarina di Carpi (MO) a Novellara (RE)
Tappa 19 – Migliarina di Carpi → Novellara
CSG-T019-V25 · Attraverso la pianura tra Modena e Reggio Emilia
La Tappa 19 del Cammino di Santa Giulia prosegue in piena
Pianura Padana, lasciando Migliarina di Carpi per dirigersi verso
Novellara, in provincia di Reggio Emilia. È un percorso lineare e scorrevole,
adatto a un cammino regolare, che attraversa campagne, canali e strade secondarie
tipiche del paesaggio agricolo emiliano.
Questa tappa rappresenta un passaggio importante di continuità: dopo il riferimento
devozionale della Chiesa di Santa Giulia a Migliarina, il Cammino si apre verso
nuovi territori e nuovi centri storici della bassa reggiana. L’arrivo a
Novellara introduce a un contesto urbano più definito, ideale per una sosta
e per ritrovare servizi e accoglienza.
Scheda tecnica – Tappa 19 (CSG-T019-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza complessiva: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 05 min
- Quota massima: 27 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +110 m
- Dislivello negativo: –111 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 20 - csg-t020-v25 → Km 17 da Novellara a Guastalla (RE)
Tappa 20 – Novellara → Guastalla
CSG-T020-V25 · Verso il Po nella bassa reggiana
La Tappa 20 del Cammino di Santa Giulia prosegue da Novellara
verso Guastalla lungo un itinerario tipicamente padano, in gran parte
pianeggiante e adatto a un’andatura regolare. Si cammina tra campagne,
strade secondarie e tratti rurali, in un paesaggio aperto e luminoso che racconta
la quotidianità agricola della bassa reggiana.
L’arrivo a Guastalla porta il Cammino sempre più vicino al grande asse del Po,
aprendo a un nuovo immaginario fatto di argini, acque e orizzonti larghi.
Una tappa semplice ma importante per continuità e progressione geografica,
ideale anche per programmare una sosta nei centri abitati lungo il percorso.
Scheda tecnica – Tappa 20 (CSG-T020-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza complessiva: 17 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 20 min
- Quota massima: 27 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +101 m
- Dislivello negativo: –101 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 21 - csg-t021-v25 → Km 21 da Guastalla (RE) a Cicognara (MN)
Tappa 21 – Guastalla → Cicognara di Viadana
CSG-T021-V25 · Lungo il grande fiume Po verso la Lombardia
La Tappa 21 del Cammino di Santa Giulia è una delle più rappresentative
del tratto di pianura: un percorso lungo e regolare che da Guastalla conduce
a Cicognara di Viadana, accompagnando il cammino nell’atmosfera ampia e
orizzontale delle terre del Po.
Si attraversano paesaggi fluviali, argini e campagne della bassa, fino a varcare
idealmente il confine tra Emilia-Romagna e Lombardia.
Una tappa “di respiro”, da affrontare con passo costante e con una buona organizzazione
di soste e rifornimenti, soprattutto nelle giornate più calde.
Scheda tecnica – Tappa 21 (CSG-T021-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante lungo, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 21 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 25 min
- Quota massima: 34 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +153 m
- Dislivello negativo: –154 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura in contesto fluviale
- Fondo: argini, strade bianche, tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 22 - csg-t022-v25 → Km 16 da Cicognara (MN), Casalmaggiore (CR) a Sabbioneta (MN)
Tappa 22 – Cicognara di Viadana → Casalmaggiore → Sabbioneta
CSG-T022-V25 · Verso la “città ideale” tra Po e Rinascimento
La Tappa 22 del Cammino di Santa Giulia si svolge in un contesto
pianeggiante e rilassante, collegando Cicognara di Viadana a
Casalmaggiore e infine a Sabbioneta. Il percorso attraversa campagne,
strade secondarie e paesaggi padani dal respiro ampio, perfetti per un cammino regolare
e senza difficoltà tecniche.
L’arrivo a Sabbioneta rappresenta un momento speciale: la città rinascimentale
nota come “città ideale” (con le sue mura, le geometrie urbane e l’impronta gonzaghesca)
offre un forte valore culturale e un’ottima occasione di sosta e visita.
Una tappa che unisce la semplicità della pianura al fascino di uno dei centri storici più iconici
del tratto lombardo del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 22 (CSG-T022-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, rilassante e non impegnativo)
- Distanza complessiva: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h
- Quota massima: 32 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +106 m
- Dislivello negativo: –104 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade secondarie, strade bianche e tratti asfaltati locali
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 23 - csg-t023-v25 → Km 16 da Sabbioneta a Cividale e Rivarolo Mantovano (MN)
Tappa 23 – Sabbioneta → Cividale Mantovano → Rivarolo Mantovano
CSG-T023-V25 · Dalla città ideale ai borghi della pianura gonzaghesca
La Tappa 23 del Cammino di Santa Giulia prosegue in ambiente
pienamente pianeggiante, lasciando Sabbioneta per attraversare
la campagna mantovana in direzione di Cividale Mantovano e
Rivarolo Mantovano. Un percorso regolare e scorrevole, ideale per
mantenere un’andatura costante e osservare il paesaggio agricolo della bassa.
Il cammino mette in relazione centri storici minori ma significativi, legati alla
storia gonzaghesca e alla vita rurale del territorio. L’arrivo a
Rivarolo Mantovano offre una buona dotazione di servizi e rappresenta
una tappa naturale di sosta e ristoro lungo l’asse padano del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 23 (CSG-T023-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante e non impegnativo)
- Distanza complessiva: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h
- Quota massima: 29 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +90 m
- Dislivello negativo: –88 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, strade bianche e tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 24 - csg-t024-v25 → Km 19 da Rivarolo Mantovano (MN) a Canneto sull'Oglio (MN)
Tappa 24 – Rivarolo Mantovano → Canneto sull’Oglio
CSG-T024-V25 · Tra pianura mantovana e fiume Oglio
La Tappa 24 del Cammino di Santa Giulia prosegue in ambiente
pienamente pianeggiante, lasciando Rivarolo Mantovano per dirigersi
verso Canneto sull’Oglio. Un itinerario regolare e continuo, ideale per
mantenere un passo costante tra campagne ordinate, canali e strade secondarie
della bassa mantovana.
L’avvicinamento al fiume Oglio segna un nuovo riferimento paesaggistico
del Cammino: l’acqua torna protagonista e accompagna l’ingresso a
Canneto sull’Oglio, centro storico legato alla vita fluviale e alla tradizione
artigiana. Una tappa di transizione geografica, semplice ma significativa,
che prepara i successivi attraversamenti della pianura lombarda.
Scheda tecnica – Tappa 24 (CSG-T024-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante e non impegnativo)
- Distanza complessiva: 19 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h
- Quota massima: 34 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +115 m
- Dislivello negativo: –108 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, strade bianche e tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 24 - Variante - csg-t024va-v25 → Km 20 Variante da Calvatone, Acquanegra sul Chiese a Asola (MN)
Tappa 24 – Variante · Calvatone → Acquanegra sul Chiese → Asola → Cascina Cavalta
CSG-T024VA-V25 · Variante di pianura tra Oglio e Chiese
La Tappa 24 – Variante del Cammino di Santa Giulia offre un
percorso alternativo rispetto al tracciato principale, sviluppandosi
in ambiente pienamente pianeggiante tra Calvatone,
Acquanegra sul Chiese e Asola, fino a Cascina Cavalta.
È un itinerario regolare e continuo, adatto a un passo costante e senza difficoltà tecniche.
La variante attraversa un paesaggio rurale segnato dalla presenza dei
fiumi Oglio e Chiese, con campagne ordinate, canali e strade secondarie.
Rappresenta una valida alternativa per chi desidera esplorare borghi e territori
della bassa mantovana, mantenendo la coerenza geografica e narrativa del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 24 Variante (CSG-T024VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 20 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 10 min
- Quota massima: 43 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +127 m
- Dislivello negativo: –114 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura (variante)
- Fondo: strade locali, strade bianche e tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 25 - csg-t025-v25 → Km 17 da Canneto sull'Oglio (MN) a Isola Dovarese (CR)
Tappa 25 – Canneto sull’Oglio → Isola Dovarese → Monticelli Ripa d’Oglio
CSG-T025-V25 · Pianura naturalistica lungo il fiume Oglio
La Tappa 25 del Cammino di Santa Giulia prosegue in un contesto
pianeggiante e naturalistico, seguendo l’asse del fiume Oglio e
attraversando campagne, aree golenali e strade secondarie.
Da Canneto sull’Oglio il cammino si dirige verso il territorio cremonese,
con un andamento regolare e adatto a un passo costante.
Il percorso tocca località e borghi della bassa, con passaggi nei pressi di
Fontanella Grazioli e Isola Dovarese, fino all’arrivo a
Monticelli Ripa d’Oglio. È una tappa ideale per chi ama camminare in pianura
tra silenzi, orizzonti larghi e paesaggi fluviali, programmando con attenzione
soste e rifornimenti nelle giornate più calde.
Scheda tecnica – Tappa 25 (CSG-T025-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, naturalistico)
- Distanza complessiva: 17 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 15 min
- Quota massima: 43 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +135 m
- Dislivello negativo: –123 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade bianche, argini, tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 25 - Variante - csg-t025va-v25 → Km 14,80 Variante da Cascina Cavalta - Casalromano (MN)
Tappa 25 – Variante · Cascina Cavalta → Casalromano
CSG-T025VA-V25 · Bretella di collegamento verso l’innesto CSG-T025
La Tappa 25 – Variante del Cammino di Santa Giulia è una
bretella di collegamento che unisce Cascina Cavalta a
Casalromano, consentendo il ricongiungimento con il tracciato principale
CSG-T025. Un percorso semplice e regolare, sviluppato in ambiente
pienamente pianeggiante, ideale per mantenere continuità di cammino.
La variante attraversa campagne e strade secondarie della bassa mantovana,
offrendo un’alternativa funzionale per chi desidera rientrare sul percorso
principale in prossimità di Isola Dovarese. Un tratto breve e ben leggibile,
pensato per facilitare la gestione delle tappe senza rinunciare alla coerenza
geografica del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 25 Variante (CSG-T025VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, bretella di collegamento)
- Distanza complessiva: 14,8 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 3 h 40 min
- Quota massima: 48 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +71 m
- Dislivello negativo: –70 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura (variante)
- Fondo: strade locali e tratti asfaltati secondari
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Tappa 26 - csg-t026-v25 → Km 21 da Villarocca a Ostiano (CR), Seniga (BS) e Alfiano Nuovo (CR)
Tappa 26 – Villarocca → Ostiano → Seniga → Alfiano Nuovo (Il Colombarotto)
CSG-T026-V25 · Tra campagne cremonesi e attraversamenti fluviali verso la bassa bresciana
La Tappa 26 del Cammino di Santa Giulia prosegue in ambiente
pianeggiante, collegando Villarocca a Ostiano e
Seniga, fino a raggiungere Alfiano Nuovo.
È un itinerario regolare e non impegnativo, ideale per un passo costante tra
strade secondarie, campagne e piccoli centri della bassa tra Cremona e Brescia.
Il percorso è segnato da un paesaggio fluviale tipico della Pianura Padana:
canali, argini e attraversamenti d’acqua che scandiscono la progressione verso
la Lombardia orientale. L’arrivo in località Alfiano Nuovo, nei pressi dell’
Agriturismo Il Colombarotto, offre un punto di riferimento utile per la sosta e
l’ospitalità lungo il tratto di pianura.
Scheda tecnica – Tappa 26 (CSG-T026-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 21 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 15 min
- Quota massima: 51 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +150 m
- Dislivello negativo: –140 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 26 - Variante - csg-t026va-v25 → Km 8 Variante Pieve di Comella, Milzano, Bosco del Lusignolo
Tappa 26 – Variante · Pieve di Comella → Milzano → Bosco del Lusignolo
CSG-T026VA-V25 · Variante breve tra pievi, campagne e natura (innesto da CSG-T027)
La Tappa 26 – Variante “Bosco del Lusignolo” del Cammino di Santa Giulia
è un tratto breve e pianeggiante che collega la zona della
Pieve di Comella al territorio di Milzano e al suggestivo
Bosco del Lusignolo, offrendo un’alternativa funzionale e piacevole
all’interno del reticolo di percorsi della bassa tra Cremonese e Bresciano.
La variante valorizza un contesto rurale e naturalistico, con un arrivo che richiama
l’idea di “sosta nel verde” e di cammino lento. È pensata come collegamento operativo
con innesto da CSG-T027, mantenendo continuità e leggibilità del tracciato
per chi segue itinerari principali e varianti.
Scheda tecnica – Tappa 26 Variante (CSG-T026VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza complessiva: 8 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 2 h 10 min
- Quota massima: 55 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +101 m
- Dislivello negativo: –90 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura (variante)
- Fondo: strade locali e percorsi misti in campagna
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Tappa 27 - csg-t027-v25 → Km 22 da Alfiano Nuovo, Pontevico a San Gervasio Bresciano (BS)
Tappa 27 – Alfiano Nuovo → San Gervasio Bresciano
CSG-T027-V25 · Lungo la pianura tra Cremonese e Bresciano (via Pontevico)
La Tappa 27 del Cammino di Santa Giulia prosegue in ambiente
pianeggiante collegando Alfiano Nuovo al territorio bresciano fino a
San Gervasio Bresciano. È un percorso lungo ma non impegnativo, adatto a
un’andatura regolare tra campagne, strade secondarie e attraversamenti di piccoli
centri della bassa.
Il cammino attraversa l’area di Robecco d’Oglio e prosegue verso
Pontevico, segnando un passaggio geografico importante verso la pianura
bresciana. L’arrivo a San Gervasio Bresciano rappresenta una tappa utile
per la sosta e per la continuità del percorso verso le tappe successive.
Scheda tecnica – Tappa 27 (CSG-T027-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante lungo, ma non impegnativo)
- Distanza complessiva: 22 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 40 min
- Quota massima: 59 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +154 m
- Dislivello negativo: –146 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Maggiori dettagli cartografici ►
Itinerario Chiesa di Santa Giulia – Alfiano Vecchio
Percorso di approfondimento e collegamento dedicato alla Chiesa di Santa Giulia
in località Alfiano Vecchio: un itinerario breve pensato per valorizzare un punto
devozionale e identitario del Cammino, integrabile alla pianificazione della tappa.
- Distance Instructions
Tappa 27 - Variante Naturalistica - csg-t027va-v25 → Km 8 da Pontevico a Verolanuova (BS)
Tappa 27 – Variante Naturalistica · Pontevico → Verolanuova
CSG-T027VA-V25 · Lungo la ciclabile del Mella (Cremona–Brescia)
La Tappa 27 – Variante Naturalistica del Cammino di Santa Giulia collega
Pontevico a Verolanuova seguendo un tratto scorrevole e pianeggiante,
in gran parte impostato sulla ciclabile del fiume Mella (asse Cremona–Brescia).
È un percorso breve e ben leggibile, ideale per chi desidera un’alternativa “verde”
e lineare tra centri abitati e paesaggio fluviale.
La presenza dell’acqua e degli argini rende la camminata piacevole e regolare,
con un contesto adatto anche a giornate di recupero o a tappe più corte.
Questa variante mantiene continuità con la progressione verso la pianura bresciana,
offrendo un’opzione pratica per la pianificazione del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 27 Variante Naturalistica (CSG-T027VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante lungo la ciclabile del Mella)
- Distanza complessiva: 8 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 2 h
- Quota massima: 65 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +120 m
- Dislivello negativo: –112 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura (variante)
- Fondo: ciclabile/argini, strade secondarie e tratti misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 28 - csg-t028-v25 → Km 18 da San Gervasio Bresciano, Pavone del Mella a Leno (BS)
Tappa 28 – San Gervasio Bresciano → Leno
CSG-T028-V25 · Pianura bresciana tra borghi e campagna (via Cigole e Pavone del Mella)
La Tappa 28 del Cammino di Santa Giulia prosegue in ambiente
pienamente pianeggiante, collegando San Gervasio Bresciano a
Leno attraverso i territori di Cigole e Pavone del Mella.
È un itinerario regolare e scorrevole, adatto a un passo costante tra strade locali,
campagne e piccoli centri della bassa bresciana.
Il percorso valorizza un paesaggio rurale tipico della Pianura Padana, con tratti
lineari e ampi orizzonti. L’arrivo a Leno rappresenta un punto di riferimento
importante per servizi e logistica, utile per organizzare la sosta e preparare le tappe
successive lungo l’asse lombardo del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 28 (CSG-T028-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante lungo, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 18 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 35 min
- Quota massima: 68 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +106 m
- Dislivello negativo: –98 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 28 - Variante Naturalistica - csg-t028va-v25 → Km 19 da Verolanuova, Offlaga a Corticelle-Pieve
Tappa 28 – Variante Naturalistica · Verolanuova → Corticelle-Pieve
CSG-T028VA-V25 · Tra borghi e campagne bresciane (via Cadignano, Offlaga e Faverzano)
La Tappa 28 – Variante Naturalistica del Cammino di Santa Giulia propone
un percorso alternativo in pianura tra Verolanuova e
Corticelle-Pieve, attraversando località come Cadignano,
Faverzano e Offlaga. È una variante scorrevole e non impegnativa,
adatta a un passo regolare tra strade secondarie e paesaggi agricoli.
Questa deviazione è pensata come opzione “verde” e di continuità verso l’area di
Leno, valorizzando piccoli nuclei rurali e un tratto di campagna aperta,
tipico della bassa bresciana. Un percorso ideale per chi preferisce tratti lineari,
tranquilli e con un’andatura costante, pianificando con attenzione soste e rifornimenti.
Scheda tecnica – Tappa 28 Variante Naturalistica (CSG-T028VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 19 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 50 min
- Quota massima: 83 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +147 m
- Dislivello negativo: –127 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura (variante)
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 28 - Variante Via Santa Giulia - csg-t028vag-v25 → Bassano Bresciano, Porzano.
Tappa 28 – Variante Via Santa Giulia · Bassano Bresciano → Porzano
CSG-T028VAG-V25 · Variante ciclo-turistica sulla Via Santa Giulia (innesto Tappa 29)
La Tappa 28 – Variante “Via Santa Giulia” del Cammino di Santa Giulia
segue un tracciato ciclo-turistico e pedonale sviluppato in ambiente
pianeggiante, collegando l’area di San Gervasio Bresciano e
Bassano Bresciano fino a Porzano. Il percorso si svolge in gran parte
lungo la ciclabile Via Santa Giulia, risultando ideale anche per chi
alterna cammino lento e mobilità dolce.
Questa variante rappresenta una soluzione pratica e lineare per avanzare verso
la pianura bresciana centrale, offrendo un tracciato sicuro, leggibile e adatto
a più tipologie di camminatori. L’innesto a Porzano consente il
ricongiungimento con la Tappa 29, mantenendo continuità geografica e
organizzativa all’interno del Cammino.
Scheda tecnica – Tappa 28 Variante Via Santa Giulia (CSG-T028VAG-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante)
- Distanza complessiva: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h
- Quota massima: 83 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +86 m
- Dislivello negativo: –71 m
- Tipologia di itinerario: ciclo-via e cammino a piedi (variante)
- Fondo: ciclabile, strade secondarie e percorsi protetti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo)
- Distance Instructions
Tappa 29 - csg-t029-v25 → Km 19,10 da Leno, Bagnolo Mella a Corticelle Pieve a Capriano (BS)
Tappa 29 – Leno → Capriano del Colle
CSG-T029-V25 · Verso Brescia tra pianura e colline (via Bagnolo Mella e Corticelle-Pieve)
La Tappa 29 del Cammino di Santa Giulia collega Leno a
Capriano del Colle attraversando la pianura bresciana e passando da
Bagnolo Mella e dall’area di Corticelle-Pieve. È un itinerario
pianeggiante e scorrevole, adatto a un passo costante su strade secondarie e
tratti di campagna, con progressione regolare verso l’area urbana di Brescia.
Il tratto accompagna il camminatore in un paesaggio agricolo ampio e ordinato, con
l’orizzonte che inizia a cambiare avvicinandosi alle prime ondulazioni del territorio.
L’arrivo a Capriano del Colle segna un punto di riferimento importante per
servizi e logistica, utile per organizzare la tappa successiva e preparare l’ingresso
nel cuore del percorso bresciano.
Scheda tecnica – Tappa 29 (CSG-T029-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (pianeggiante lungo, non impegnativo)
- Distanza complessiva: 22 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 5 h 30 min
- Quota massima: 94 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +118 m
- Dislivello negativo: –93 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati secondari e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a caldo estivo e tratti esposti)
- Distance Instructions
Tappa 29 - Itinerario Turistico - csg-t029it-v25 → mt. 528 Pieve della Formigola
Itinerario turistico – Pieve della Formigola
CSG-T029IT-V25 · Breve deviazione culturale lungo la Tappa 29
Il CSG-T029IT-V25 è un itinerario turistico pensato per valorizzare
la Pieve della Formigola, punto di interesse storico e identitario del territorio.
Si tratta di una deviazione molto breve, adatta a essere inserita facilmente nella
programmazione della giornata senza appesantire la percorrenza della tappa principale.
Con pochi minuti di cammino si raggiunge il sito e si può dedicare una sosta di visita,
utile per arricchire l’esperienza del Cammino con un momento culturale e contemplativo.
È un’aggiunta consigliata soprattutto a chi desidera integrare arte, storia locale e
paesaggio rurale lungo il tratto bresciano.
Scheda tecnica – Itinerario turistico (CSG-T029IT-V25)
- Difficoltà: T – Itinerario turistico
- Distanza complessiva: 0,58 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 9 min
- Quota massima: 84 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +5 m
- Dislivello negativo: –6 m
- Tipologia di itinerario: deviazione breve di interesse culturale
- Fondo: strade/piste locali e tratti misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno
- Distance Instructions
Tappa 30 - csg-t030-v25 → Km 16 Capriano Colle , Flero a Brescia Museo di Santa Giulia
Tappa 30 – Capriano del Colle → Brescia (Museo di Santa Giulia)
CSG-T030-V25 · Ingresso a Brescia tra pianura e città (via Flero e Villaggio Sereno)
La Tappa 30 del Cammino di Santa Giulia conduce da Capriano del Colle
fino a Brescia, attraversando Flero e l’area del Villaggio Sereno.
È un tratto di transizione particolarmente significativo: dalla campagna della pianura
bresciana ci si avvicina progressivamente al tessuto urbano, preparando l’arrivo nel cuore
storico della città.
L’arrivo al Museo di Santa Giulia rappresenta uno dei momenti simbolici del Cammino:
Brescia custodisce il grande patrimonio legato alla Santa e al monastero longobardo,
oggi tra i poli culturali più importanti della Lombardia. Una tappa ideale per rallentare,
concedersi tempo di visita e programmare con cura il proseguimento dell’itinerario.
Scheda tecnica – Tappa 30 (CSG-T030-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (non impegnativo)
- Distanza complessiva: 16 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 4 h 10 min
- Quota massima: 163 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +185 m
- Dislivello negativo: –121 m
- Tipologia di itinerario: cammino di pianura con avvicinamento urbano
- Fondo: strade locali, tratti asfaltati e percorsi misti
- Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione a traffico e attraversamenti in area urbana)
- Distance Instructions
Tappa 30 - Variante Naturalistica - csg-t030va-v25 → Km 21 da Capriano del Colle al Villaggio Prealpino
Variante naturalistica – Capriano del Colle → Villaggio Prealpino (Brescia)
CSG-T030VA-V25 · Variante verde lungo la Ciclabile del Mella verso la Chiesa di Santa Giulia
La Variante naturalistica CSG-T030VA-V25 è un’alternativa “verde” che segue a lungo la
Ciclabile del Mella, ideale per evitare alcuni tratti più urbanizzati e raggiungere in modo più diretto
il Villaggio Prealpino e la Chiesa di Santa Giulia, meta simbolica del pellegrinaggio.
Il percorso mantiene un andamento prevalentemente pianeggiante e accompagna il camminatore lungo il fiume,
tra scorci naturalistici e tratti ciclopedonali comodi e regolari. È una scelta consigliata a chi preferisce
un cammino più tranquillo e continuo, senza rinunciare al significato dell’arrivo finale nei luoghi legati
alla memoria di Santa Giulia.
Scheda tecnica – Variante (CSG-T030VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (prevalentemente pianeggiante, percorso naturalistico lungo il fiume Mella)
- Distanza complessiva: 21 km
- Tempo medio di percorrenza: 5 h 17 min
- Quota massima: 187 m
- Dislivello positivo: +257 m
- Dislivello negativo: –166 m
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – viabilità mista su ciclopedonale e tratti urbani di collegamento
- Criticità viarie: n.p.
- Distance Instructions
Tappa 31 - Variante Bretella - csg-t031va-v25 → Km 3 Ciclabile del Mella ai Musei Santa Giulia
Itinerario 31 – Variante Bretella di collegamento
CSG-T031VA-V25 · Via Volturno → Museo di Santa Giulia (Brescia)
La Variante Bretella di collegamento CSG-T031VA-V25 consente di raccordarsi in modo diretto
dalla Ciclabile del Mella al centro storico di Brescia, seguendo la ciclabile di
Via Volturno e costeggiando le pendici del Castello di Brescia,
fino a raggiungere il complesso museale di Santa Giulia, meta simbolica e conclusiva del Cammino.
Pellegrini in cammino lungo la bretella urbana di Brescia, collegamento del Cammino di Santa Giulia verso il complesso museale di Santa Giulia.
Scheda tecnica – Variante di collegamento (CSG-T031VA-V25)
- Difficoltà: T – Turistico (percorso urbano pianeggiante su ciclabili e aree pedonali)
- Distanza complessiva: 3 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 50 minuti
- Quota massima: n.p.
- Dislivello positivo: n.p.
- Dislivello negativo: n.p.
- Tipologia di itinerario: cammino a piedi – viabilità urbana protetta e ciclopedonale
- Criticità viarie: percorso in sicurezza
- Distance Instructions
Tappa 31 - csg-t031-v25 → Km 9 Ultima Tappa dal Museo S. G. al Villaggio Prealpino
Tappa 31 – Brescia · Dal Museo di Santa Giulia alla Chiesa delle Reliquie
CSG-T031-V25 · Ultima tappa e conclusione del Cammino di Santa Giulia
La Tappa 31 rappresenta il compimento del Cammino di Santa Giulia.
Dal Museo di Santa Giulia, cuore storico e spirituale di Brescia,
il percorso attraversa il Castello di Brescia, il Goletto
e sale verso il Villaggio Prealpino, accompagnando il pellegrino
nell’ultimo tratto di avvicinamento alle reliquie della Santa.
È un cammino breve ma profondamente simbolico, che unisce storia,
memoria e devozione. L’arrivo alla Chiesa di Santa Giulia al Villaggio Prealpino
segna la chiusura del pellegrinaggio iniziato lontano, attraverso territori,
pievi e comunità diverse, culminando nel luogo che custodisce le reliquie
della martire cartaginese.
Scheda tecnica – Tappa 31 (CSG-T031-V25)
- Difficoltà: T – Turistico
- Distanza complessiva: 9 km
- Tempo medio di percorrenza: circa 2 h 20 min
- Quota massima: 210 m s.l.m.
- Dislivello positivo: +185 m
- Dislivello negativo: –159 m
- Tipologia di itinerario: cammino urbano con brevi salite
- Fondo: strade urbane, percorsi pedonali e sentieri collinari
- Periodo consigliato: tutto l’anno
- Distance Instructions
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